Il progetto
Reactor riguarda i due seguenti obiettivi,
che sono parte del Trasferimento Tecnologico in ambito accademico:
- formazione e orientamento di studenti e ricercatori alla creazione di impresa;
- assistenza alla nascita di imprese di origine accademica.
Per quanto riguarda il punto 1, Reactor deve coinvolgere tre gruppi di
persone:
- studenti degli ultimi anni, dottorandi, ricercatori (strutturati e non);
- ILO e altre università;
- mondo dell'imprenditoria, marchigiana e non;
Unicam deve diventare il reattore - catalizzatore che permette a queste tre componenti
di interagire in più modi, per ottenere il risultato cercato.
Per quanto riguarda il punto 2, Reactor deve costituire un incubatore di tipo
'leggero', cioè a costo contenuto che offra soprattutto servizi di base
(contabilità, consulenza legale e manageriale, contatti finanziari). Se poi può
offrire anche spazi e connettività, ancora meglio.
Gli strumenti-sottoprogetti di Reactor possono essere i seguenti.
- La gara Start Cup con il suo completamento nazionale PNI.
Questa e' l'occasione per attirare l'attenzione di potenziali interessati, e per
esporre tali persone alla formazione alla creazione di impresa.
Tale esperienza deve essere però continua, e non necessariamente legata al ciclo
di Start Cup.
- Il coinvolgimento della Facoltà di Scienze nel progetto 'Scienziato
Imprenditore': Unicam è l'unica facoltà marchigiana di scienze, e potrebbe essere la prima in Italia
ad integrare nella sua offerta formativa una serie di corsi istituzionali ma non
obbligatori sulla creazione e gestione di impresa (in Italia esiste per lo meno
un master di tipo aziendalistico per scienziati, ma nessun corso di laurea
se non di tipo ingegneristico). La figura dello 'scienziato imprenditore' è spesso citata
come
possibilità aggiuntiva
al lavoro dipendente (che e' invece la prima opzione lavorativa del laureato in
facoltà scientifiche), ma non è di fatto costruita progettualmente in nessun centro di formazione
universitaria. E' una nicchia da occupare.
- Il coinvolgimento di associazioni imprenditoriali e singoli imprenditori come
sponda concreta per uscire dal mondo accademico. In particolare, alcuni incubatori
accademici coinvolgono imprenditori locali in pensione per trasmettere esperienza
- anche legata al territorio - alle persone in formazione. Inoltre, accordi con
associazioni di impresa possono stimolare l'interesse di imprenditori a
compartecipazione o cointeresse nelle imprese accademiche generate o in progetto,
oltre che a proporre direttamente progetti.
Non bisogna dimenticare che un' impresa sopravvive solo se è all'interno di una rete
di altre imprese (clienti, fornitori, partner industriali),
e Reactor deve costruire e permettere l'accesso ad una rete del genere.